GLI ALUNNI DELL’INSOLERA A LEZIONE DI AFFETTIVITÀ

 

 

“Educazione all’affettività, violenza di genere e femminicidi. Testimonianze dirette - Il ruolo della scuola e dei giovani” è il titolo di un incontro organizzato dalla nostra scuola insieme alle associazioni ‘Preoccuparci’ e ‘Io sono Giordana’ e il Soroptimist. Nel tavolo dei relatori: Lucia Azzolina, già ministra dell’Istruzione, Giancarlo Pavano per Preoccuparci, la dirigente scolastica dell’Insolera Egizia Sipala, Teresella Celesti per Soroptimist, Daniele Ventura per wordnews.it e, in collegamento video, Luciano Garofano già comandante RIS Parma. Insieme a loro le quattro persone che raccontano la propria esperienza di tragedia e dolore: Vera Squatrito mamma di Giordana, vittima di femminicidio; Lidia Vivoli, sopravvissuta ad un femminicidio; Giovanna Zizzo, mamma di Laura, vittima di femminicidio; Giuseppe Delmonte, orfano di femminicidio. Persone che difficilmente si sarebbero incontrate, ma che hanno deciso di unirsi ed abbracciare una missione comune, affinché non accada più.

Hanno deciso di raccontarsi per far rivivere, anche se per poche ore, l'orrore vissuto e che poteva essere evitato. Raccontare dell’ergastolo a cui si sentono condannati, pur essendo le vittime e non i carnefici. Parlarne nelle scuole, perché la testimonianza diretta diventi atto educativo, monito, sensibilizzazione e prevenzione. Dopo, è troppo tardi per tutto.

L’Insolera con questo incontro ha voluto promuovere l’educazione all’affettività perché solo insegnando ai ragazzi un alfabeto delle emozioni, in modo che sappiano riconoscere le brutture della violenza.

Nell’auditorium, i ragazzi e le ragazze hanno ascoltato, si si sono commossi, hanno imparato a rifuggire dalla violenza mascherata d’amore.

 

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